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Tributo a Elmer Trett Top Fuel Bike |
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Tributo a Jim Macclure Top Fuel Harley S&S |
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Tributo a Dave Schultz NHRA Pro Stock Motorcycle - 1987 -1988 - 1991 - 1993 - 1994 - 1996 Champiom |
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Tributo a John Myers NHRA Pro Stock Motorcycle - 1990 - 1992 - 1995 Champion |
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Gia' negli anni 50 in U.S.A. nascevano i
primi Hot Road ed i primi Chopper, mezzi particolari, frutto delle
fantasie dei proprietari che si sbizzarrivano a variare assetti,
aumentare le dimensioni dei pneumatici posteriori, ridurre quelle
dei pneumatici anteriori, allungare forcelle e telai, potenziare i motori e
dotare questi mezzi accessori personalizzati e a dir poco stravaganti. Parlare
di "Drag Racing" sembra molto semplice: e' quella disciplina motoristica che
vede impegnate auto e moto in gare di accelerazione. Il concetto sostanziale e'
abbastanza elementare: percorrere una certa distanza nel piu' breve tempo
possibile partendo da fermo. Il tutto dopo aver scaldato l'enorme
pneumatico posteriore (dalla forma quasi rettangolare) con un fumossissimo
"burn-out", cioe' la manovra che consiste nel far girare la ruota il piu'
velocemente possibile per dar modo al pneumatico stesso di raggiungere la
temperatura corretta e ottenere un maggior attrito con l'asfalto nello
stacco di partenza.
In realta', per chi corre su queste moto
in categoria "pro stock bike" non e' poi cosi' semplice: e' una sfida che si consuma in
7 secondi lungo il cosiddetto quarto di miglio con una velocita' di uscita
di ca. 300 Km/h ... e' qualcosa di veramente impressionante
considerando l'insieme di dettagli tecnici e umani che sono in
gioco.Vengono raggiunti i 0/100 Km/h. in un secondo, il pilota sa bene che
in quel momento si gioca la buona riuscita della gara. La differenza in
pista la si fa al momento dello stacco, la mossa successiva e' quella di lanciarsi
alla massima velocita' fino alla fine della pista. Un pilota,
cosiddetto "drag bike", sa' che l'esito della gara dipende: Per il 90% dal
"set up" antecedente la performance e la conoscenza del mezzo. Per il 10%
in quello che avviene allo scattare del semaforo. Si tratta quindi
di potenti "dragster" su due ruote equipaggiati con propulsori in grado
di sviluppare potenze impressionanti. La parola "dragster" vi
ricorda qualcosa? Infatti! Il "Drag Racing" o gare di accelerazione, e' nato negli
Stati Uniti all'inizio degli anni '40 quando giovani "teenager" si
sfidavano allo scattare del semaforo lungo le strade poco trafficate
("drag") spesso sotto gli occhi della polizia che con ogni mezzo tentava
invano di reprimerle.
Oggi
l'ambiente delle gare sia in America che nel nord Europa si e' molto
evoluto. Il "Drag Racing" e' seguito negli U.S.A. come sport
nazionale al pari del baseball con al seguito almeno 150.000 spettatori.
L'anno scorso il Campionato Europeo di Drag Racing ha visto il gareggiare
di piloti suddivisi in 8 categorie per 6 gare svolte in 5 paesi:
Inghiterra, Svezia, Norvegia, Finlandia e Germania (l'Italia si sta
adoperando per far parte del circuito europeo con grossi progetti che
prevedono la nascita di strutture ad hoc per questa disciplina. L'Europa
ci vuole per diventare il futuro dell'Europa che corre). Ciascuna gara era
seguita da ca. 40.000 spettatori, di cui fanno parte intere famiglie che
apprezzano questo sport in crescita.
Anche il livello tecnico delle moto e' cresciuto molto negli ultimi anni. Le piste sono piu' sicure grazie alla particolare mescola da cui e' composto l'asfalto e alle protezioni situate attorno alla stessa. L'incidente durante una gara di accelerazione puo' essere causato solo da un guasto meccanico. ![]() |


Questa pagina e' stata creata da Antonio - Whiterace Team